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Pardulas o formaggelle Featured

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Questo dolcetto sardo, parente strettissimo della più famosa seadas, è semplice e come tutte le cose semplici è buono e di facile relizzazione.

Tempo di realizzazione: 20 minuti più 15 di cottura

pardulas 03Ingredienti per 20 pezzi

per la sfoglia:
200 gr di semola fine
30 gr di strutto
1 pizzico di sale
80 gr di acqua tiepida

per il ripieno:
500 gr di ricotta di pecora
1 limone non trattato
1 arancia non trattata
50 gr di zucchero
50 gr di semola fine
1 bustina di zafferano
2 tuorli

 

 

 

Versate la semola sul piano di lavoro, al centro mettete lo strutto, un pizzico di sale e cominciate versando 3/4 dell'acqua tiepida. cominciate ad amalgamare e aggiungete acqua fino ad ottenere un impasto morbido e elastico. Avvolgete in pellicola da cucina e lasciate riposare.
In una ciotola setacciate la ricotta con lo zucchero e i tuorli. Amalgamate e poi aggiungete la semola, la buccia grattugiata del limone e dell'arancio e lo zafferano e mescolate bene finché gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
Accendete il forno a 170° ventilato. 180° statico.
Riprendete l'impasto e stendetelo in una sfoglia fine. Con un coppapasta da 10 dm ritagliate dei dischetti (potete anche usare il classico bicchiere!) al centro di ogni dischetto mettete un cucchiaio di ricotta condita e poi sollevando leggermente il bordo dell'impasto, pizzicatelo in sei punti diversi in modo da formare un "cestino" che contenga l'impasto.

 pardulas 1

pardulas 02

Ricoprite di carta da forno una teglia bassa, cospargetela con poca semola ed adagiatevi sopra le pardulas distanti 1 cm una dall'altra (non aumenteranno di volume se non in altezza).
Infornate e lasciate cuocere per circa 30 minuti. Quando saranno ben dorate sfornate e spolverizzate a piacere con zucchero a velo o cospargete con qualche goccia di buon miele (finché saranno ancora calde!)